Addominoplastica totale o parziale

Addominoplastica totale o parziale

L’addominoplastica è uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti nel mondo occidentale: l’addome è infatti una zona del corpo soggetta a diversi problemi estetici, in entrambi i sessi.

La pelle presenta infatti una naturale elasticità, necessaria per accompagnare il corpo durante le varie fasi dello sviluppo. La perdita di tonicità cutanea avviene quando questa naturale caratteristica viene minata. Nella società attuale sia l’uomo che la donna esibiscono la zona addominale piatta e tonica come segno di bellezza. L’addome adiposo e/o rilassato è invece un inestetismo che provoca disagio e mina la propria autostima.

Che cos’è?

L’addominoplastica è un intervento di chirurgia estetica che rimuove l’eccesso cutaneo, l’adiposità localizzata e le smagliature della regione addominale, ridonando all’addome un aspetto più sodo, piatto ed armonioso. Può essere eseguita da sola o in abbinamento ad una liposuzione, che migliora ulteriormente i profili del corpo. Con questa tipologia di intervento si rimuove l’accumulo adiposo e l’eccedenza cutanea e viene rassodata la struttura dei muscoli retti addominali.

Addominoplastica: quando farla?

L’intervento si rende quindi consigliabile a questa tipologia di pazienti:

– soggetti con marcata adiposità addominale ed insufficiente elasticità cutanea;

– donne che a seguito di una gravidanza hanno avuto un marcato deterioramento della tonicità addominale legata alla trazione meccanica cutanea e allo sbalzo di peso;

– soggetti che a seguito di un importante incremento di peso e successivo dimagrimento si trovano con un’abbondanza cutanea addominale, il famoso “grembiule addominale”.

-uomini e donne che denotano un rilassamento cutaneo eccessivo a causa dell’invecchiamento della pelle.

Questi inestetismi, malgrado la costante attività fisica e l’adeguata alimentazione, non tendono a migliorare facilmente, quindi creano spesso un profilo corporeo disarmonico.

Addominoplastica totale e parziale

La varia intensità di questa tipologia di inestetismi determina la specifica tecnica chirurgia da impiegare che può essere conseguentemente più o meno estesa. Visto il suo essere un intervento molto personalizzato, l’addominoplastica necessita di un’accurata visita specialistica prima di effettuare qualsiasi genere di trattamento. Durante la prima visita presso Salus Medica, il dott. Orazi valuterà la quantità e la localizzazione dei depositi di grasso presenti nell’addome, l’elasticità della cute, l’eventuale eccesso di pelle e la tonicità dei muscoli della parete addominale.

A secondo dell’accumulo ed eccesso di grasso o cute, verrà scelto se effettuare un intervento di addominoplastica parziale o totale.

Come viene eseguito l’intervento?

Se l’eccesso di pelle è limitato all’area al di sotto dell’ombelico, si effettuerà un intervento chirurgico meno complesso di addominoplastica parziale. Il lifting dell’addome sarà solo sovrapubico con cicatrice più corta e senza bisogno di riposizionare l’ombelico.

Se, invece, il deposito di grasso e gli altri inestetismi sopra descritti saranno localizzati anche nella parte superiore dell’addome e sui fianchi, occorrerà procedere ad un’addominoplastica completa, talvolta unita ad una liposuzione. Il taglio sovrapubico sarà più o meno lungo a seconda del quantitativo di pelle da eliminare mentre l’ombelico verrà riposizionato.

L’intervento viene eseguito in entrambi i casi in anestesia locale con sedazione profonda,  e potrà durare da una alle tre ore.

Dopo l’intervento

Il paziente, nell’immediato post operatorio, ha un bendaggio compressivo che ha la funzione di contenere l’edema della zona operata e favorire la corretta postura durante la guarigione. La ripresa post operatoria è praticamente immediata. Addirittura il paziente verrà fatto deambulare già dopo un paio d’ore dall’intervento, anche per riattivare la circolazione sanguigna. Sarà poi necessario restare a riposo a casa per 4/5 giorni e la ripresa lavorativa potrà avvenire dopo una settimana.

Esistono limiti di età per sottoporsi all’addominoplastica?

Non esistono limiti di età per sottoporsi a questo tipo di intervento, ma è preferibile rimandare la pratica chirurgica nelle donne che stiano pianificando future gravidanze, in quanto l’aumento della pressione endoaddominale potrebbe separare nuovamente i muscoli che sono stati riparati durante l’intervento di addominoplastica. I pazienti in sovrappeso dovrebbero invece sottoporsi prima ad una dieta e solo successivamente ad un intervento, per evitare di dover ricorrere nuovamente al chirurgo plastico per eliminare gli eccessi di pelle conseguenti al futuro dimagrimento.

L’addominoplastica è utile per eliminare le smagliature?

Tutti i segni che si trovano nella porzione di pelle rimossa vengono eliminati e grazie allo stiramento della cute prima rilassata, anche gli inestetismi rimanenti verranno minimizzati. Nonostante questi evidenti benefici, il dott. Orazi tiene a ricordare che l’addominoplastica non ha come fine principale l’eliminazione delle smagliature.